Museo di Apicoltura
"Guido Fregonese"

Inaugurato il 2 giugno 1996, il museo è stato intitolato al “maestro apicoltore”  Guido Gregonese il quale nel corso della sua vita dedicò cura e amore per le api e per tutto ciò che riguardava la storia dell’apicoltura trevigiana.
Il Gruppo Apicoltori Apat, affiliato all’APAT Apicoltori in Veneto, aderente alla FAI Federazione Apicoltori Italiani, ha donato il materiale espositivo al Comune di Oderzo divenendo così il PRIMO MUSEO PUBBLICO APISTICO IN ITALIA.

Al 01.01.2015 il museo espone 39 bugni, 62 arnie, 186 attrezzi, 629 oggetti dei quali 145 sono quadri, 172 mieli dei quali 100 provengono dal Mondo, 163 libri dei quali 8 sono stati pubblicati prima del 1900 ed altro ancora, per un totale di 1302 pezzi.

Presso la sala riunioni del Museo ogni primo venerdì del mese, dalle ore 20.00, si tiene l’incontro tecnico di aggiornamento in apicoltura. Inoltre, la terza domenica del mese di ottobre viene ospitato un importante convegno regionale sui temi dell’apicoltura, dell’ambiente e della tutela della biodiversità.

Il museo è gemellato con:
Museo delle Tradizioni Apicoie – La Brigue – Fontan – Francia 1997 – 1999
Museo del Miele – Tobia di Lavarone – Trento 2006
Casa Museo dell’Apicoltura Tradizionale – Sortino – Siracusa 2008

Il museo vuole offrire al visitatore l’occasione di avvicinarsi al mondo suggestivo e per certi versi misterioso dell’ape, insetto produttore di miele ma anche indispensabile per l’impollinazione delle piante e per la salvaguardia dell’ambiente.

 

Opened June 2, 1996 the museum was named to “beekeeper teacher” Guido Fregonese who, during his life, devoted and cared for bees, and for everything about the history of Trevigiana bee keeping.
Museum Beekeepers Group A.P.A.T. affiliated with the Beekeepers in Veneto, adherent toe Italian Beekeepers Federation, donated the material exposed to the City of Oderzo, becoming so the First Public Museum of Bee keeping in Italy.
01.01.2015 the museum displays 39 hives villager, 62 hives, 186 gears, 629 item of which 145 are painting, 172 jar of honeys of which 100 come from the all over the world, 163 books 8 of which was published before 1900 and more, for a total 1302 pieces.

 

The museum is twined with:
Museum of Beekeeping Tradition – La Brigue in 1997 – Fontan in 1999 (French)
Museum of Honey Tobia – Lavarone – Trento in 2006 (Italy)
Museum-House of Traditional Beekeeping – Sortino – Siracusa in 2008 (Italy)

The museum wants to offer visitor the opportunity to approach the world in some way mysterious and evocative of bee, insect honey producers, but also essential for the pollination of plants and for the habitat protection.

Gentili Apicoltrici e Apicoltori
Ricordiamo che in occasione della manifestazione Apimell 2026 l’APAT organizza come sempre il viaggio in pullman domenica 8 marzo con il collaudato orario e percorso: partenza da Apicoltura Marcon – Selva del Montello (TV) alle ore 6.30; altre fermate da concordare, per esempio per gli Apicoltori di Venezia, Padova, Rovigo o Verona.
APIMELL è Mostra Mercato Internazionale dei prodotti ma soprattutto delle attrezzature apistiche, abbinata a SEMINAT – Piante fiori, frutti – e Buon VIVERE – dire, fare, mangiare.
Le adesioni vanno segnalate entro giovedì 26 febbraio presso la Sede APAT (0422 771281 il giovedì pomeriggio – oppure mail: apat.veneto@gmail.com ) o all’Azienda Marcon (0423 870055 in normale orario di negozio).
Considerando che alcune Ditte nostre fornitrici ci hanno regalato dei biglietti ingresso omaggio, possiamo distribuire il risparmio fra tutti e ridurre il costo a 32 €  (anzichè gli iniziali 38 indicati nel Notiziario). Questa quota di partecipazione comprende il viaggio in pullman e il biglietto d’ingresso.
Un cordiale saluto e arrivederci.
Stefano Dal Colle

Presidente “APAT  Apicoltori in Veneto” e “FAI Veneto-Federazione Apicoltori Italiani”